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Accessori
Non si può praticare lo spinning da riva senza almeno
i suoi essenziali accessori, che sono:
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Gilet da pesca, con tasche:
indispensabile per avere tutto a portata di mano in modo da avere sempre
le mani libere; nelle varie tasche verranno messe tutte le esche e gli artificiali
che si possiedono, naturalmente contenute in una scatoletta contenitrice
o ognuna in una unica.
Dove trovarlo: si possono trovare nei negozi caccia e pesca o anche in alcuni
negozi di abbigliamento sportivo.
In alternativa al gilet, potremmo usare una
borsa a tracolla,
in cui al suo interno metteremo delle scatole porta artificiali; questo
però comporta, secondo me, una maggiore perdita di tempo nel cambio esca,
in quanto indipendentemente dall'artificiale che sceglieremo dovremo aprire
ogni volta la borsa e la scatola degli artificiali, mentre nel gilet, le
diverse tasche, ci permetteranno di catalogare meglio le esche e quindi
aprire la tasca contenente quel determinato artificiale. Inoltre, utilizzando
il gilet, il peso del nostro occorrente sarà distribuito in tutto il busto,
senza che ci appesantisca più da una parte che dall'altra come utilizzando
la borsa a tracolla. C'è anche da dire però che con la borsa avremo sicuramente
a disposizione più artificiali di quanti invece potremmo con il gilet.
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Pinza da pescatore:
anch'essa è uno strumento indispensabile per la slamatura del bass e
direi che è l'accessorio più indispensabile. Senza di questa, in certi casi,
ci troveremmo molto scomodi a togliere l'ancoretta dell'artificiale dalla
bocca del pesce. In più, a sua volta, hanno anch'esse vari accessori utili
per ogni tipo di pesca. Oltre alle pinze, risulta molto comodo anche il
comune tagliaunghie, per tagliare
i baffi di nodi soprattutto lì dove con le forbici difficilmente si riesce.
· Worm bag:
una borsa porta vermoni può esserci
molto utile per raccogliere e catalogare le varie esche in silicone, evitando
di lasciare le bustine sparpagliate nelle nostre borse e nei nostri gilet!
Simili sia per dimensioni che per aspetto ad un borsellino porta cd, la
worm bag ci permette di portarci dietro diverse buste di vermoni riducendo
al minimo l'ingombro e facilitandoci ad estrarre quello che a noi interessa.
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Bobina di filo:
(non è un vero e proprio accessorio) portarsi dietro una o più bobine di
filo di scorta è molto importante e soprattutto comodo, visto che può salvarci
da quelle situazioni in cui nella bobina è rimasto poco filo e le abboccate
sono frequenti. I continui danneggiamenti dei fili di nylon, causati da
abboccate, ostacoli sommersi, ecc. portano prima o poi alla rottura e visto
che prevenire è meglio che curare, quindi quando vediamo il filo un tantino
rovinato viene ovvio rifare la lenza iniziando logicamente prima di quel
punto; tutto ciò a sua volta porta scarsità di filo a disposizione e più
accade, più volte siamo costretti a rifare la lenza e quindi il lancio non
sarà più della stessa distanza di quando avevamo più filo a disposizione.
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Bustina di moschettoni:
non è un accessorio indispensabile ma se c'è è meglio, visto che è molto
comodo; in teoria il moschettone con girella dovrebbe essere usato solo
per i rotanti (cucchiaini) e non anche per i minnows perchè il loro movimento
deve essere libero, favorito da un nodo con una piccola asola; in pratica,
viene usato anche con i minnows perchè la differenza è limitata e la comodità
di cambiare artificiale in pochissimi secondi ne favorisce la scelta. C'è
da ricordare comunque, che un nodo direttamente all'esca, favorisce una
maggiore sensibilità su questa.
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Occhiali polarizzati:
nella pesca al bass, soprattutto dalla barca, questo accessorio diventa
una vera mano santa che, evitando i riflessi del sole sull'acqua, favorisce
una maggiore e più chiara visibilità del fondale aiutandoci non poco a individuare
le nostre prede.
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IL NYLON CHE "RICORDA"!
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Eh già, i fili di nylon
hanno "memoria"; siccome dopo la loro produzione vengono avvolti negli
appositi rocchetti, si dice che hanno "memoria" perchè ricordano le
curve secondo le quali sono stati avvolti. Questo fa si che quando
viene srotolato per essere inserito nel mulinello, o più comunemente
quando avviene il lancio, esso spesso si aggroviglia provocando fastidiosissimi
nodi e fitti grovigli (parrucche) di cui è difficile uscirne provocando
così la costruzione di una nuova lenza.
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FILI INVISIBILI:
il fluorocarbon
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Il fluorocarbon è un filo di ultima generazione dalla caratteristica
di essere invisibile ai pesci nell'acqua, da come dicono le aziende
produttrici. Poi, dipende soprattutto in che acque viene usato. Usare
un fluorocarbon in acque scure e torbide non fa così tanta differenza
in confronto ad un comune monofilo. La differenza invece c'è in presenza
di acque chiare e trasparenti. Una chance in più per ingannare bass
diffidenti, soprattutto pescando a vista.
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MONOFILI TRECCIATI: il filo professionista
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Tutto ciò che
succedeva con i tradizionali fili di nylon, con i monofili trecciati
non accade, infatti ecco le sue caratteristiche:
· non hanno memoria;
· anelastici;
· maggiore controllo del recupero;
· maggiore resistenza.
Il fatto che non abbiano
"memoria" costituisce già un gran passo avanti; e poi la loro anelasticità
e la maggior resistenza, senza compromettere lo spessore della linea,
li rendono affidabili e consigliabili per usi professionali.
Come ogni cosa però, ci sono anche i contro. Il trecciato come svantaggi,
ha quello di essere più visibile e di provocare spesso fitti grovigli.
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