Il sito dedicato al black bass e allo spinning al black bass

 

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Altri predatori

Questi sono i "colleghi" del black bass che, differenti per caratteristiche fisiche e comportamento, si accomunano per la loro grande voracità di cui la natura li ha muniti. In questa sezione sono compresi anche quei pesci che non sono dei veri e propri predatori (cavedano, barbo, ecc.) ma che comunque sono soliti pescarli a spinning.

 

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IL PERSICO REALE

FAMIGLIA: percidi
ORDINE: perciformi

Il persico reale assomiglia al persico trota; si diversifica per le sue strisce verticali sul dorso e dalle pinne arancioni. Il persico reale, è anch'esso come il persico trota un predatore; non lo è agli stessi livelli, in quanto non si nutre spesso di piccoli pesci, ma è molto vorace e quindi può capitare; il persico reale viene pescato soprattutto con i rotanti. Si nutre anche di gamberetti, lombrichi e uova di altri pesci. Da notare l'esile apparato boccale che al contrario del persico trota, è molto fragile e vulnerabile agli ami. Se vi capita di pescarlo, fate attenzione alla slamatura, ricordando sempre di essere precisi e decisi; questo predatore è molto sensibile e tenerlo in mano per troppo tempo per la slamatura, potrebbe provocargli la morte o comunque gravi danni alla sua sopravvivenza.
Il persico reale può raggiungere anche i 2,5 kg.

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IL LUCCIO

FAMIGLIA: esocidi
ORDINE: esociformi

Il luccio è un grandissimo predatore d'acque dolci; in confronto al persico trota, il luccio è sicuramente più vorace. Costituito dal corpo e muso allungato, da una colorazione che può variare dal verde scuro al marroncino, si nutre soprattutto di altri pesci, a volte anche della sua stessa famiglia. Il muso è simile ad un becco ed ha mascelle grandi caratterizzate da denti affilati. Al contrario del persico trota al momento dopo il deponimento delle uova, il luccio non si interessa minimamente ad esse e le disperde fra le alghe dove i futuri avannotti troveranno protezione. Il luccio viene pescato sia a spinning (anche se più difficile da riva, visto che solo nei periodi più freddi si avvicina alle rive) sia a traina dalla barca. Quest'ultima, comporta un'attrezzatura meno raffinata al contrario dello spinning.
Il luccio comune può arrivare ad una lunghezza massima di circa 1,5 m e un peso di circa 25 kg.

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LA TROTA
FAMIGLIA: salmonidi
ORDINE: salmoniformi

La trota, è il più comune pesce d'acqua dolce, al quale si pensa subito appena si parla di pesci d'acqua dolce. Ebbene, forse anche per questo, la pesca alla trota è molto sviluppata, anche per la sua costante presenza in quasi tutte le zone acquatiche (laghi, fiumi, torrenti, ecc.). Caratterizzata da colori come il rosa, il grigio e tonalità intermedie, la trota viene pescata con diverse tecniche, tra cui anche lo spinning anche se trova più terreno nella pesca a mosca. In Italia, esistono principalmente due specie di trota: la trota iridea e la trota fario. Quest'ultima riconoscibile per i punti rossi sui fianchi. Altra specie ma meno diffusa, è la trota marmorata.

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IL CAVEDANO
FAMIGLIA: ciprinidi
ORDINE:
cipriniformi

Il cavedano, non è un vero è proprio predatore, tipo black bass o luccio ma è un pesce molto intelligente che si ciba di piccoli pesci solo in determinate situazioni. Caratterizzato da scaglie e corpo sfinati, il cavedano è un pesce molto diffidente; difficile (ma non impossibile!) che durante un nostro lancio (a spinning) ci si attacchi, visto che gli unici modo per catturarlo sono usare un filo molto fino (nella pesca al colpo e a spinning) e pescarlo durante/dopo forti piogge che provocano l'oscurità  e il forte movimento, in caso di vento, dell'acqua e quindi una scarsa visibilità da parte del cavedano. Questi fattori sono uno dei pochi modi per ingannarlo.

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IL BARBO
FAMIGLIA: ciprinidi
ORDINE:
cipriniformi

Come detto per il cavedano, anche il barbo non è un vero e proprio predatore ma capita di catturarlo a spinning a causa del suo forte spirito territoriale. Costituito da un corpo allungato e da una bocca orientata verso il basso, il barbo ha la caratteristica fisica, da cui deriva anche il nome, di avere quattro piccoli barbigli con i quali van alla ricerca del cibo sondando i fondali in cui vive. Ha una colorazione piuttosto scura e piccoli puntini neri sparsi ai fianchi. Si ciba di larve, ninfe, lombrichi, bigattini, ecc. ma come detto prima, attacca anche i nostri artificiali, soprattutto rotanti e piccoli minnows.

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